I Parolanti affilano il pennino,
stasera scriveranno sulla luna
e non importa niente
se la gente del caffè
non capirà la loro anima.
I Parolanti non piangono mai.
Il nome trae ispirazione da questa splendida canzone di De Gregori del 1973, e per me significa che chi scrive deve principalmente pensare alla propria arte, senza curarsi delle mode del mercato, di quello che è richiesto per vendere (farsi ascoltare).
Chi ama la musica non ha bisogno di musica leggera ma anche di jazz, sinfonica, vero rock. Ed è di questi artisti che c’è bisogno nel mondo di oggi. Dobbiamo recuperare la bellezza, a dispetto di tutto e tutti.
I Parolanti li trovate su Facebook o in un blog che il grande Nicola Pera, senza il quale saremmo anime perdute, tiene costantemente aggiornato.
